Il giardino

Un luogo prezioso dove incontrare una natura ricca e varia

Un verde rifugio urbano

La ricerca di un paesaggio verde in un ambiente urbano è sempre stata la priorità. Per questo SpazioBimbi nasce nel centro storico della pittoresca città di Treviso, a pochi passi dalle principali piazze (dei Signori, Duomo, Borsa, della Vittoria) e si affaccia segretamente su un meraviglioso giardino, dove i bambini possono quotidianamente giocare, esplorare, scoprire, correre, immergersi in un contesto naturale.

Il giardino di SpazioBimbi è stato progettato con l’obiettivo di offrire ai bambini una natura varia, dove incontrare fiori stagionali, piante aromatiche, alberi a basso e ad alto fusto tra cui spiccano i nostri Tigli, i Platani, la Magnolia e gli Aceri rossi.


Il giardino, inoltre, permette di correre, saltare e muoversi liberamente, favorendo lo sviluppo della motricità globale.


Sentire, toccare, scoprire

Un paesaggio poli-sensoriale che restituisce il senso dello scorrere del tempo e delle stagioni, che si trasforma: ogni dettaglio assume colorazioni e sfumature diverse di mese in mese, dove possiamo osservare insetti,  farfalle e libellule che vivono al suo interno.

Un luogo sacro e profondamente apprezzato dai bambini, dove i sensi si risvegliano: ad esempio, quando accompagnati dalle educatrici vivono esperienze come seminare e dare l'acqua alle aiuole.


Il tatto è stimolato dal contatto diretto con materiali diversi: superfici lisce o ruvide, morbide o rigide, sabbia, corteccia, legno, acqua.

L’udito si attiva grazie ai suoni della natura, al
cinguettio degli uccellini e ai giochi musicali che
trasformano il vento in vibrazioni armoniche, ed ecco
tutti i bimbi con il naso all'insù che osservano il cielo.

IL GIARDINO COME MAESTRO

Luogo del gioco libero e miniera di opportunità, ma il dono più grande che l’utilizzo del giardino può riservare ad un bambino non è soltanto cognitivo: l’abitudine a guardare fuori dalle finestre del nido, ad uscire in giardino per lasciarsi sorprendere e toccare con mano, a stupirsi, a curiosare, accoglie e promuove atteggiamenti spontanei nei bambini. Atteggiamenti che definiscono un modo di imparare e di sentire, un “imprinting”, che allena alla mutevolezza di ciò che ci sta attorno.